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La Costiera Amalfitana.

AMALFI
E’ il centro principale e l’anima storica della Costiera. In alto lo scenario dei monti punteggiato da case, in basso una trama pittoresca di vicoli e scale fino alla grande piazza dove, dall’alto della famosa scalinata, il Duomo domina maestoso. Una scenografia unica dove le memorie storiche s’intrecciano a bellezze naturali indimenticabili.
Un tempo ad Amalfi visse i fasti della potente Repubblica Marinara che ebbe il suo momento di massimo splendore tra il X e il XII secolo. Ricca e popolata, Amalfi intratteneva traffici attivissimi con l’Oriente.
Il centro di Amalfi è caratterizzato dal celebre DUOMO (IX sec.) che, posto alla sommità di una ripida scalinata la quale si apre tra le case raccolte attorno a una piccola piazza, conferisce una nota particolarmente scenografica al centro storico di Amalfi.Colpisce l’imponente facciata policroma della chiesa, illuminata da smalti mosaici e dal timpano dorato.
Tracce del Medioevo si trovano nell’elegante CHIOSTRO DEL PARADISO da cui si accede alla CAPPELLA DEL CROCIFISSO dove è stato allestito il Museo Diocesano.
Un’esplorazione di Amalfi che voglia andare al di là dei luoghi più noti, dovrà includere gli ANTICHI ARSENALI dove venivano costruite le famose galee con oltre cento remi,destinate ai carichi di merci dai mercati orientali.
Sede del Comune e del Museo Civico è il PALAZZO MORELLI, dove è conservata la Tabula Amalphitana, il primo codice di diritto della navigazione fissato ai tempi della Repubblica e valido in tutto il Mediterraneo.
Amalfi è famosa anche come patria della lavorazione della carta a mano. Le prime cartiere sorsero lungo la VALLE DEI MULINI, dove si trova oggi il Museo della Carta. Questa zona, attraversata dal torrente Canneto, insieme alla vicina VALLE DELLE FERRIERE, costituisce una Riserva Naturale Biogenetica. La salita da Amalfi è impegnativa ma affascinante: si scoprono i resti dei mulini che portavano l’acqua alle vecchie cartiere, sorgenti e cascatelle e suggestivi scorci sul mare che s’intravedono nella rigogliosa macchia mediterranea.

ATRANI
Quasi unita ad Amalfi, essa conserva nell’intrico di stradine, scale e cavalcavia il suo tessuto medievale. Era un tempo abitata dalle famiglia più nobili e qui i dogi venivano incoronati e seppelliti. La GROTTA DEI SANTI, raggiungibile dalla strada statale, è decorata con affreschi in stile bizantino risalente al XII secolo. Qui sono visibili i ruderi dell’antico monastero benedettino dei Santi Quirico e Giulitta, fondato nel 986.

CONCA DEI MARINI
E’ un borgo arroccato in un’ansa marina che offre uno scorcio panoramico di mirabile bellezza. I Due estremi di questa baia sono CAPO DI CONCA, dominato dalla Torre di Conca eretta nel ‘500 e testimonianza delle incursioni piratesche, e la GROTTA DELLO SMERALDO. In quest’ultima il mare, irrompendo nella cavità, assume un intenso tono verde prodotto dalla luce filtrata dall’acqua. La grotta è ricca di stalattiti e stalagmiti, spesso unite a formare colonne calcaree alte più di 10 metri.

FURORE
Il nome antico di tutta questa zona della Costiera era “Terra Furoris”, per l’assordante frastuono che nelle notti di tempesta il mare e il vento producevano rimbombando contro le alte pareti del fiordo che scende quasi a picco dall’orlo dell’altopiano di Agerola. Una ripida scalinata conduce verso la piccola e suggestiva spiaggia di Furore. Il fascino di questo tratto di costa è irresistibile per il fiordo incuneato tra viti e rupi, per le casette minuscole e il mare incantevole.


POSITANO
Incastonato nella montagna e avvolto dalla ricca vegetazione mediterranea, Positano è un borgo molto pittoresco: visto dal mare appare come un grande presepe, per la cascata di casette multicolori digradanti lungo il pendio che danno l’impressione di una pietra preziosa sfaccettata. Non a caso Positano viene chiamata “la gemma della divina Costiera”.
Le strette stradine, con le numerose boutiques, scendono ripide tra le case sfociando nella MARINA GRANDE, un’ampia spiaggia dalla veduta straordinaria, sia verso il mare che verso il paese.
Sulla piazza principale di Positano si trova la chiesa principale di Santa Maria Assunta, esistente già nell’anno mille, la cui grande cupola rivestita di maioliche colorate la rende visibile da ogni angolo del paese. A poche miglia di distanza dalla costa si trovano LI GALLI o “Sirenuse”, minuscolo arcipelago composto da tre isolotti: il Gallo Lungo, la Rotonda e il Castelluccio, ritenuti da sempre mitica dimora delle Sirene ammaliatrici.
Ma Positano non è solo mare: piacevoli escursioni permettono di visitare suggestive zone dei Monti Lattari, come MONTEPERTUSO, esplorare il famoso SENTIERO DEGLI DEI, o ancora si può raggiungere sulla costa la bellissima PUNTA SAN PIETRO dove sorge una chiesetta a strapiombo sul mare.


fonte:
Guida turistica “Campania”, II edizione aggiornata da JWT Italia.